Il copricapo antiurto per l’industria può essere costituito da una calotta liscia che può essere rivestita da un involucro esterno. Il copricapo antiurto deve essere dotato di mezzi in grado di assorbire l’energia di un impatto. I materiali utilizzati dovrebbero essere di qualità durevole, ossia le loro caratteristiche non dovrebbero subire alterazioni apprezzabili per effetto dell’invecchiamento o modo di impiego ai quali il copricapo antiurto è generalmente soggetto (esposizione al sole, alla pioggia, al freddo, alla polvere, a vibrazioni, contatto con la pelle, col sudore o con prodotti applicati sulla pelle o sui capelli).
I copricapo antiurto dovrebbero essere il più leggeri possibile senza per questo compromette la resistenza e l’efficienza di progettazione.
Pur non essendo un requisito obbligatorio ai fini della presente norma, è raccomandata la presenza di una fascia antisudore al fine di migliorare il comfort dell’utilizzatore. I materiali della fascia antisudore dovrebbero soddisfare le seguenti caratteristiche:
- spessore: 0,8 mm minimo,
- valore pH: 3,5 minimo,
- contenuto di materiale lavabile 6% massimo,
- se di pelle Proporzione dei materiali estraibili al diclorometano: dal 4 al 12%.
Per un maggiore comfort la cuffia, se prevista, dovrebbe essere costituita da nastri di tessuto.
Questo materiale permette anche un adattamento ottimale alla forma della testa dell’utilizzatore ed è più accettabile per quanto riguarda la traspirazione e l’irritazione.
Il copricapo antiurto dovrebbe essere progettato in modo da permettere la massima regolazione della bardatura nella calotta al fine di ottimizzare il comfort dell’utilizzatore.
Qualsiasi dispositivo applicato al copricapo antiurto dovrebbe essere progettato in modo da non causare lesioni al portatore in caso di incidente. In particolare, all’interno del copricapo antiurto non ci dovrebbero essere sporgenze metalliche o rigide tali da poter causare lesioni.
Nessuna parte del copricapo antiurto dovrebbe avere spigoli vivi sporgenti.
Quando la bardatura è fissata alla calotta mediante cuciture, queste dovrebbero essere protette contro l’abrasione. Quando sono presenti fori di ventilazione, si dovrebbe considerare che è possibile migliorare la ventilazione quando l’aria fresca è in grado di entrare nel copricapo antiurto attorno al suo bordo inferiore ed uscirne attraverso fori situati nel terzo superiore della calotta.
Il copricapo antiurto dovrebbe essere progettato in modo tale che durante il suo utilizzo non vi siano interferenze con altri elementi del dispositivo di protezione individuale.
Il sottogola, fissato al copricapo antiurto non dovrebbe mai venire a contatto con le orecchie.