La testa è esposta a danni derivanti da rischi, che possono insorgere nelle applicazioni professionali, quali rischi di natura meccanica, termica, elettrica, chimica. Non è improbabile la circostanza in cui si riscontri la contemporanea presenza di due o più rischi, pertanto la comprensione e l’analisi di tutti i potenziali rischi cui può essere soggetto l’utilizzatore è fondamentale per la sua salute e sicurezza.

Rischi di natura meccanica e termica: il danno può essere provocato dalla proiezione di frammenti o detriti, dalla caduta di gravi, dalla penetrazione di corpi taglienti o appuntiti, dalla collisione con oggetti statici nonché con spruzzi di materiale fuso. Un’altra fonte di rischio è costituita dalla presenza di fiamma che può portare ad ustioni o a condizioni di lavoro con alte temperature.

Il danno, che i rischi di natura meccanica possono causare, spazia da leggere escoriazioni o ematomi che interessano il solo cuoio capelluto, nel caso di leggeri urti contro oggetti statici, così come di impatto derivante da leggeri oggetti in caduta, fino a traumi con conseguenze mortali derivanti da violenti urti contro gravi di notevole massa in caduta o perforazioni derivanti da elementi taglienti o da schiacciamento derivante dall’intrappolamento a seguito di caduta di gravi di massa elevata.

I rischi di natura termica possono causare ustioni la cui gravità è funzione del tempo di esposizione e dell’intensità della radiazione emessa.

Rischi di natura elettrica: il danno  può essere provocato da accidentali contatti con elementi in tensione sia fissi sia in movimento, quale, per esempio, un cavo elettrico tranciato.

Il danno varia da leggeri stordimenti alla perdita di conoscenza fino a conseguenze mortali nel caso di elevati tempi di contatto e/o tensioni elettriche.

Rischi di natura chimica: il danno può essere provocato da possibili spruzzi o colate che possono investire l’utilizzatore e possono essere correlati con il rischio di natura termica nel caso di spruzzi di liquidi ad elevata o bassa temperatura.

Il danno è tipicamente dato da ustioni, nel caso di agenti ad elevate o basse temperature, o da lesioni cutanee derivanti dal potere acido o caustico dell’agente chimico. Non possono essere esclusi danni anche ai tessuti ossei in caso di esposizioni estremamente gravi.

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Elemento con visiera e cuffie.