La norma UNI EN 172 specifica i numeri di graduazione, i fattori di trasmissione e i relativi requisiti per filtri solari per uso industriale.

Poiché gli occhiali da sole sono spesso utilizzati durante la guida, i filtri con numeri di graduazione da 5-1,1 a 5-3,1 e da 6-1,1 a 6-3,1 devono soddisfare i requisiti per il riconoscimento delle luci di segnalazione oltre ai requisiti di protezione.

Per questi numeri di graduazione i quozienti relativi di attenuazione visiva per le luci di segnalazione

rosse, gialle, verdi e blu non devono essere minori di 0,8.

Nel caso di filtri di categoria 5-4,1 e 6-4,1 e di filtri che non soddisfano i requisiti di 4.2.1 o 4.2.3, deve essere marcata sui filtri la seguente avvertenza: “Non adatto all’uso in strada e alla guida” sottoforma di simbolo approvato o per iscritto.

Il simbolo deve avere un’altezza minima di 5 mm.

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Tabella 4 –  Fattori di trasmissione ammessi per filtri senza alcun requisito di protezione nel campo dell’infrarosso.

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Tabella 5 –  Fattori di trasmissione ammessi per filtri con un requisito di protezione nel campo dell’infrarosso.

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Tabella 6 –  Numeri di scala per filtri.

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La norma UNI EN 1836 disciplina le proprietà fisiche (meccaniche, ottiche, ecc.) degli occhiali da sole e dei filtri solari di potere ottico nominale nullo che non sono lenti correttive, aventi la funzione di protezione contro le radiazioni solari per uso generale, per usi sociali e domestici, incluso l’uso in strada e durante la guida; specifica inoltre i requisiti dei filtri per l’osservazione diretta del sole (per esempio durante eclissi). Non è applicabile per l’uso industriale.

Per gli occhiali da sole e i filtri solari per l’uso industriale si applicano le norme EN 166 e EN 172.

I protettori dell’occhio per attività lavorative sono soggetti a molte condizioni ambientali particolarmente avverse; essi devono inoltre sopportare una pulizia regolare. Conseguentemente, sono molto predisposti ai danni e all’usura e qualsiasi degrado di questo tipo è in grado di influire sulle loro prestazioni. È quindi importante controllare costantemente i dispositivi di protezione e mantenerli in condizioni tali da garantire una conformità continua alle specifiche originali.

Tutti i protettori dell’occhio devono essere forniti completi di istruzioni per l’uso redatte dal fabbricante.

I protettori dell’occhio dovrebbero essere utilizzati e maneggiati con cura. Non dovrebbero essere utilizzati impropriamente ed è necessario impedire che vengano danneggiati, usurati o contaminati con sporco, grasso o altri materiali estranei. Dovrebbero inoltre essere sostituiti se hanno subito urti significativi, spruzzi di metalli fusi, ecc., anche se non sono visibili danni evidenti.

Gli occhiali non dovrebbero essere collocati su un banco di lavoro o su una superficie con gli oculari rivolti verso il basso. Etichette e adesivi non dovrebbero essere attaccati ai dispositivi di protezione dell’occhio e l’utilizzatore non dovrebbe marchiarli o graffiarli con simboli di identificazione.

Quando non utilizzati, i dispositivi di protezione dell’occhio dovrebbero essere riposti al riparo.

Le istruzioni per l’utilizzatore dovrebbero essere consultate per ogni procedura speciale riguardante l’uso e la manutenzione.