respiratori-filtro

Sono dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei quali l’aria inspirata passa attraverso un materiale filtrante (filtri) in grado di trattenere gli agenti inquinanti. I filtri si classificano in base al tipo, alla classe e al livello di protezione.

I respiratori a filtro possono essere:

  • non assistiti (l’aria passa all’interno del facciale solo mediante l’azione dei polmoni);
  • a ventilazione assistita (l’aria passa all’interno del facciale costituito da una maschera mediante un elettroventilatore normalmente trasportato dallo stesso utilizzatore; questi dispositivi forniscono una certa protezione anche a motore spento);
  • a ventilazione forzata (l’aria passa all’interno del facciale costituito da un cappuccio o da un elmetto mediante un elettroventilatore normalmente trasportato dallo stesso utilizzatore; questi dispositivi non sono concepiti per fornire protezione anche a motore spento).

Nel caso in cui debbano essere utilizzati respiratori a filtro a ventilazione forzata o assistita dovrà essere prestata particolare attenzione alla manutenzione dei motori e delle batterie.

I respiratori a filtro (vedi 6.2.3 “Classificazione dei respiratori a filtro”) sono classificati in base al tipo di inquinante dal quale i lavoratori devono essere protetti, e quindi possono essere:

  • Respiratori con filtri antipolvere, costituiti da materiale che trattiene, per azione sia meccanica sia elettrostatica, le particelle, e quindi proteggono da polveri, fibre, fumi e nebbie;
  • Respiratori con filtri antigas che proteggono da gas e vapori;
  • Respiratori con filtri combinati che proteggono da aerosol e aeriformi;
  • Respiratori a barriera d’aria con filtri.