2.5.4 Carrelli portapallet a conduzione manuale

L’’impiego dei carrelli manuali, sebbene apparentemente semplice, comporta varie situazioni di rischio sia per gli operatori addetti all’’uso di queste attrezzature, che per gli altri lavoratori che operano negli ambienti in cui questi circolano. I rischi sono soprattutto legati alle caratteristiche del mezzo, del suo carico e dell’’ambiente in cui esso si muove. I carrelli a conduzione manuale possono essere a trazione umana o elettrica; i primi sono in genere utilizzati per il semplice spostamento di materiali posti su bancali (pallet) da un reparto all’’altro, oppure da una ribalta al pianale di un mezzo di trasporto. I carrelli a conduzione manuale elettrici vengono invece utilizzati per la movimentazione di materiali nei magazzini in quanto sono di dimensioni abbastanza ridotte e possono essere manovrati facilmente in corsie dove un normale “muletto” non potrebbe operare.
Per quanto riguarda le caratteristiche intrinseche di sicurezza la legislazione fornisce molte indicazioni in merito, così come la normativa tecnica di riferimento (norme UNI EN e norme ISO). Meno normate appaiono le problematiche connesse alle modalità di utilizzo di queste attrezzature. In questo caso è fondamentale la definizione di procedure operative e la formazione degli operatori addetti.
Significativa importanza riveste infine il luogo di lavoro all’’interno del quale il carrello opera.
Carenze di spazio o irregolarità delle pavimentazioni sono spesso causa dei più gravi infortuni connessi all’’uso dei carrelli.