4.3.7.1 Valutazione tecnica del microclima
Valutazione del microclima in ambienti termici moderati (in genere caratteristici del settore metalmeccanico).
Gli ambienti termici moderati sono quegli ambienti, nella generalità dei casi al chiuso caratterizzati come detto da un moderato intervento del sistema di termoregolazione del corpo umano, per raggiungere le condizioni di “neutralità termica” ossia per il mantenimento delle condizioni di omeotermia.
Generalmente gli ambienti termici moderati sono caratterizzati da:
- condizioni termiche ambientali omogenee con bassa variabilità ambientale;
- assenza di rilevanti scambi termici localizzati tra soggetto ed ambiente;
- attività fisica modesta tale da non comportare un metabolismo elevato;
- vestiario utilizzato tra diversi operatori sostanzialmente uguale.
Come si è visto, il corpo umano per raggiungere un certo “benessere termico” o “comfort termico-igrometrico” ha necessità di soddisfare sia il comfort globale che il comfort locale. Infatti sebbene i parametri microclimatici di un ambiente di lavoro siano contenuti nell’intervallo di benessere termo-igrometrico raccomandato, tuttavia può accadere che gli arti o la testa del soggetto siano investiti da una corrente d’aria creando un disagio termico. Quindi oltre a valutare il disagio termico globale è necessario valutare anche possibili disagi termici localizzati. Come predetto, le valutazioni di rischio in questo campo si basano sulla determinazione di alcuni indici microclimatici sintetici che confrontati con valori limite forniti degli standard nazionali ed internazionali ( UNI, ISO ASHRAE ACGIH ecc.) ci danno il grado di “stress termico” a cui può essere soggetto un lavoratore. In tal modo è possibile analizzare il microclima dell’ambiente di lavoro e valutare se questo può costituire un discomfort termico oppure un pericolo per la salute.