5.5.3 Utilizzo
La scelta del tipo di dispositivo di protezione delle vie respiratorie va effettuata esclusivamente in base all’esito della valutazione dei rischi aziendali, in quanto è necessario conoscere il tipo di inquinante, la sua concentrazione, i limiti di esposizione professionale, nonché la pericolosità per occhi e pelle.
L’uso di questi DPI da parte di operatori formati, informati e addestrati, deve essere chiaramente evidenziato nelle procedure e nelle istruzioni operative, anche per esposizioni limitate nel tempo e/o per basse concentrazioni di inquinanti.
È importante verificare ad ogni indossamento la corretta tenuta al volto del respiratore/maschera.
Esempio di indossamento:

L’elastico superiore va posizionato sopra le orecchie, l’elastico inferiore sotto. Gli elastici non devono essere attorcigliati.
La posizione dei lembi inferiore e superiore deve essere regolata al fine di ottenere una tenuta ottimale.
Premere lo stringinaso con le dita di entrambe le mani e modellarlo. L’uso di una sola mano può causare una diminuzione della protezione delle vie respiratorie.

Verificare la tenuta del respiratore PRIMA DI ENTRARE nell’area di lavoro:
- coprire con entrambe le mani il respiratore;
- inspirare rapidamente – all’interno del respiratore si dovrebbe avvertire una depressione. Nel caso di perdita, aggiustare la posizione del respiratore;
- ripetere la prova di tenuta ogni qualvolta si abbia l’impressione di spostamento del facciale dal volto.
La presenza di basette lunghe oppure di barba, baffi o una rasatura non curata, può pregiudicare la tenuta sul viso del respiratore.
I respiratori vanno indossati e/o tolti in atmosfera non inquinata.
Dopo ogni utilizzo, la semimaschera, la maschera pieno facciale o l’elettrorespiratore utilizzate con regolarità deve essere pulita e disinfettata, poiché eventuali residui di saliva o di traspirazione possono solidificarsi sulle valvole, impedendone il corretto funzionamento.
L’integrità del respiratore va sempre controllata, anche nel caso di maschere tenute a disposizione per i casi di emergenza. Nelle istruzioni per l’uso è sempre indicato se il respiratore necessita di manutenzione (sostituzione periodica delle valvole e delle parti usurabili) e come questa deve essere effettuata.
La presenza di fori, abrasioni può modificare il grado di protezione del respiratore.
La maschera deve essere disinfettata prima dell’uso da parte di altro utilizzatore.
I facciali filtranti hanno una perdita di tenuta nel tempo, di cui bisogna tener conto. Le norme tecniche prevedono, in generale, che il facciale sia sostituito ad ogni turno di lavoro, e qualora il facciale abbia bordo di tenuta, al massimo dopo tre turni lavorativi. Bisogna, in ogni caso, considerare le risultanze della valutazione del rischio, quindi la natura del contaminante e la sua concentrazione.
La durata del filtro dipende da una serie di fattori diversi, quali concentrazione e natura del contaminante, temperatura, umidità, nonchè capacità polmonare e ritmo respiratorio dell’utilizzatore. La durata del filtro non è pertanto definibile a priori.
In generale, il filtro:
- ANTIPOLVERE
È da sostituire quando aumenta la resistenza di respirazione (inalazione). - ANTIGAS
È da sostituire quando il carbone attivo ha esaurito la sua capacità di assorbimento, cioè quando l’utilizzatore avverte il sapore o l’odore della sostanza.
Si ricorda che i respiratori a filtro vanno utilizzati per sostanze con soglia olfattiva inferiore al TLV, affinché sia possibile da parte dell’utilizzatore avvertire l’esaurimento del filtro prima che abbia inalato quantità a rischio della sostanza stessa.
In generale, a titolo di riferimento, si utilizzano respiratori a filtro che depurano l’aria dell’ambiente attraverso maschere o semimaschere (es. con filtri di tipo A per vapori organici) combinati con filtri (es. tipo P2 o P3) per polveri quando è necessario proteggersi sia da polveri che da vapori. Nel caso sia necessario proteggersi solo dalle polveri, si possono utilizzare facciali filtranti FFP2 o FFP3.
In caso di verniciatura in cabina, nella maggior parte dei casi può essere idoneo l’utilizzo di respiratore a filtro combinato.