5.4 Marcatura
La marcatura che deve essere indelebile, riassume le caratteristiche di questi dispositivi di protezione.
Tutti i protettori individuali dell’occhio, eccezion fatta per quelli utilizzati contro le radiazioni ionizzanti, raggi X, emissioni laser e le irradiazioni infrarosse (vedi appendice 1 “Protezione personale degli occhi”) emesse da sorgenti a bassa temperatura, hanno regole di marcatura comuni.
Questi DPI sono generalmente composti da un elemento portante, quali montatura (occhiali) e guscio (schermi e maschere), sui quali deve essere riportato il numero della norma EN di riferimento, e da lenti e lastrine sostituibili.
Quando i dispositivi di protezione degli occhi sono realizzati con due elementi distinti, oculari e montatura, questi devono avere impressa ognuno una sua marcatura.
La montatura dell’elemento portante deve riportare:
- identificazione del fabbricante (logo e/o marchio di fabbrica);
- numero della pertinente norma europea EN (es. EN 166 se occhiale con lenti incolori, EN 175 se occhiale con lenti verdi destinato alla saldatura);
- marchio CE e numero dell’organismo notificato che lo ha rilasciato (dove applicabile).
Le lenti e le lastrine devono essere marcate indelebilmente a secondo dell’utilizzo a cui destinate. In generale devono riportare:
- numero di scale (solo i filtri);
- identificazione del fabbricante (logo e/o marchio di fabbrica);
- classe ottica 1/2/3 (ad eccezione delle lastrine incolori di copertura ove non è previsto. La classe ottica 3 non è consigliata per lavori continuativi);
- marchio CE e numero dell’organismo notificato che lo ha rilasciato (dove applicabile).
In aggiunta a quanto sopra i DPI possono riportare altri simboli indicanti eventuali settori di impiego particolari o resistenze meccaniche ad impatto con particelle ad alta velocità.
Da quanto sopra detto, ne deriva che la montatura e la lente possono avere una marcatura costituita da un codice alfanumerico di 7 elementi, non tutti obbligatoriamente presenti (vedi Tabella 7 – Marcatura della montatura e della lente, codice alfanumerico).
Tabella 7 – Marcatura della montatura e della lente, codice alfanumerico.

Esempio di marcatura dell’oculare:

Quando la montatura è separata dagli oculari, la marcatura apposta sulla stessa è riassunta nella Tabella 8 – Marcatura della montatura.
Tabella 8 – Marcatura della montatura.

Esempio di marcatura della montatura:
