5.4.2 Marcatura per protettori dell’occhio per laser

Particolari indicazioni di marcatura devono essere presenti quanto i DPI riguardano protettori dell’occhio per laser.

La norma UNI EN 12254  si applica agli schermi per posti di lavoro in presenza di laser con radiazione fino ad una potenza media massima di 100 W o di energia del singolo impulso di 30 J che si verifica nel range compreso tra 180 nm (0,18 micron) e 106 nm (1 000 micron).

Gli schermi in conformità con questo standard sono contrassegnati in modo permanente. L’altezza delle lettere deve essere almeno 10 mm.

Il lato posteriore dello schermo (che non deve essere esposto a radiazione laser) deve essere chiaramente identificato perchè l’orientamento dello schermo è importante.

Deve essere indicata una singola lunghezza d’onda o un intervallo di lunghezze d’onda in nm secondo le capacità del filtro.

I simboli delle condizioni di prova per i vari tipi di laser sono i seguenti:

D laser ad onda continua;

I laser a impulsi;.

R laser a impulsi giganti;

M laser a impulsi a modi accoppiati.

Esempio: DI  AB7  X  1064 ZZ

Nell’esempio sopra indicato, DI indica il dispositivo di protezione adatto per i laser ad onda continua e quelli a impulsi solo nella lunghezza d’onda di 1064 nm. AB7 è il numero di scala e X il simbolo di identificazione del fabbricante. ZZ indica il marchio di certificazione se applicabile.

I protettori dell’occhio contro radiazioni laser non riconducibili alla norma UNI EN 12254  vengono suddivisi in due distinte classificazioni:

– protettori dell’occhio contro radiazioni laser nella gamma di lunghezze d’onda comprese fra 180 nm e 1 000 000 nm. (UNI EN 207);

– protettori dell’occhio contro radiazioni laser per interventi di regolazione su sistemi laser in presenza di radiazioni pericolose nella gamma di lunghezze d’onda comprese fra 400 nm e 700 nm. (UNI EN 208).