I respiratori isolanti non autonomi sono riforniti di aria respirabile esterna all’ambiente di lavorazione (solitamente si tratta di aria compressa in linea). Hanno lo svantaggio della ridotta libertà di movimento, ma sono di autonomia superiore agli autorespiratori. Pertanto sono indicati per le attività che implicano la stazione fissa e lunghe durate (es. operazioni di verniciatura, di sabbiatura e simili).

Oltre agli autorespiratori per l’esecuzione normale delle lavorazioni, vi sono anche autorespiratori per la fuga (di autonomia ridotta), ovviamente per l’uso in situazioni di emergenza (a puro titolo d’esempio, nel caso di interruzione della fornitura di aria compressa di un sistema isolante non autonomo).

Gli autorespiratori per la fuga forniscono protezione anche in ambienti con insufficienza d’ossigeno (il che non avviene con i dispositivi filtranti per la fuga).