La norma che disciplina questa particolare tipologia di DPI contro i rischi termici è la UNI EN 12477 (Guanti di protezione per saldatori); essa detta i requisiti che debbono avere i guanti di protezione da utilizzarsi nelle operazioni di saldatura manuale dei metalli, nel taglio e nei procedimenti connessi.

Si annota che i guanti di protezione per procedimenti di saldatura speciali non rientrano nello scopo del campo di applicazione della norma in trattazione.

Essi debbono proteggere da:

  • piccoli spruzzi di metallo fuso,
  • breve esposizione con contatto ad una fiamma limitata,
  • calore convettivo,
  • calore da contatto,
  • raggi UV dell’arco,
  • resistenza elettrica,
  • aggressioni meccaniche (abrasione, taglio, strappo e perforazione),

e secondo le caratteristiche prestazionali (vedi Tabella 13) vengono suddivisi in due tipi:

  • tipo A: destrezza minore (con altra prestazione maggiore),
  • tipo B: destrezza maggiore (con altra prestazione minore).

(vedi 7.3.1.2 “Caratteristiche”).

Tabella 13 – Caratteristiche prestazionali 

tab13

I guanti non debbono presentare collegamenti conduttivi elettrici tra le parti interne e quelle esterne, ad esempio mediante parti metalliche come rivetti. La marcatura deve essere conforme alla UNI EN 420 (Guanti di protezione – Requisiti generali e metodi di prova.). Inoltre ogni guanto deve essere marcato con il numero della norma UNI EN 12477 (Guanti di protezione per saldatori), seguito dalla lettera “A” o “B” più i pittogrammi per i rischi termici e per i rischi meccanici.