Per i guanti da utilizzarsi in condizioni atmosferiche non eccezionali o estreme di freddo, è sufficiente che il costruttore marchi CE il guanto, non necessitando alcuna omologazione. Invece per i guanti da utilizzarsi in condizioni estreme di temperatura, fino a -50 °C, la normativa di riferimento è la UNI EN 511 (Guanti di protezione contro il freddo); essa specifica i requisiti ed i metodi di prova che proteggono contro il freddo trasmesso per convezione o conduzione fino a -50 °C. Il guanto conforme alla norma UNI EN 511 deve rispondere anche a requisiti previsti in altre norme che sono esplicitamente richiamate in essa: deve ad esempio preliminarmente soddisfare i requisiti previsti dalla UNI EN 388 (Guanti di protezione contro rischi meccanici) per quanto attiene l’abrasione e lo strappo (vedi 7.3.1.2 “Caratteristiche”). Il pittogramma che viene apposto sul DPI per indicarne la conformità alla norma UNI EN 511 è riportato di seguito.

pitto-freddo

Dalla tabella si desume che sono previste tre prove per definire la conformità, ognuna per una specifica prestazione; i valori prestazionali per ciascuna prova sono ricompresi tra 1 e 4. Il pittogramma può essere utilizzato solo se nelle prove è stato ottenuto un livello prestazionale minimo di 1 per il freddo convettivo o di 1 per il freddo di contatto. Si precisa che se al posto del numero viene riportata una “X”, ciò indica che il guanto non è progettato per l’uso previsto dalla corrispondente prova. Le prove forniscono solo livelli prestazionali e non livelli di protezione.