2.3.1.1 Corrette condizioni ambientali

Quando non è specificato diversamente dal costruttore (istruzioni per l’’uso) le macchine assicurano le proprie prestazioni e le dovute condizioni di sicurezza solo se operano nelle condizioni ambientali previste. A seguito vengono indicati le condizioni ambientali nelle quali le macchine possono operare senza particolari accorgimenti.
Temperatura: Il corretto funzionamento degli equipaggiamenti elettrici è previsto per temperature comprese tra +5 e +40 °C. In condizioni climatiche differenti le macchine devono essere equipaggiate appositamente.
Umidità: Il corretto funzionamento degli equipaggiamenti elettrici è previsto per ambienti di lavoro in cui l’’umidità relativa non è superiore al 50% con temperatura massima di +40 °C. Umidità relative superiori sono ammesse a temperature inferiori (es. U.R. 90% a 20 °C).
Altitudine: Il corretto funzionamento dell’’equipaggiamento elettrico ed elettronico è previsto per un’’altitudine massima di 1000 m.
Radiazioni: Proteggere l’’equipaggiamento dall’’esposizione dei raggi solari i quali, oltre a produrre un surriscaldamento dei contenitori, possono provocare usure e precoce invecchiamento ai materiali isolanti.
Precauzioni devono essere prese in presenza di raggi X, raggi ultravioletti, raggi laser o microonde.
Contaminanti: l’’eventuale presenza in atmosfera di agenti chimici aggressivi richiede che gli involucri (armadi, cassette, tubazioni, guaine), siano di materiali non attaccabili chimicamente dalle sostanze presenti nell’’ambiente o durante la lavorazione.
Vibrazioni: Le vibrazioni possono produrre varie disfunzioni tra cui l’’allentamento di morsetti o bulloni e contatti elettromeccanici incerti per questo é bene prevedere, nei punti critici, adeguati sistemi antivibranti o strutture di tipo ammortizzante.