Le barriere ottiche devono essere poste davanti alla zona pericolosa in modo da realizzare un’’area protetta.

fronte-cesoia

L’’accesso alla zona pericolosa deve essere possibile solo attraversando la zona di rilevamento della barriera ottica. Protezioni aggiuntive devono impedire l’’accesso alla zona pericolosa da qualsiasi altra direzione; la distanza minima di sicurezza per la posizione della barriera ottica deve essere determinata tenendo conto dei tempi di arresto complessivi della macchina. La conformazione della cesoia deve essere tale che la tavola di alimentazione non permetta alle persone di sostare tra la barriera ottica e la zona pericolosa.
Non deve essere possibile avviare alcun movimento pericoloso mentre qualsiasi parte del corpo sta interrompendo la barriera ottica.
Il riavviamento della macchina a seguito di arresto comandato dalla barriera ottica deve avvenire solo in seguito ad una azione di ripristino (reset). I mezzi di ripristino devono essere posizionati in modo che, vi sia una chiara visuale della zona pericolosa. Non vi deve essere più di un dispositivo di ripristino per ciascuna zona di rilevamento.
Nota per le cesoie a frizione: con questo tipo di protezione, l’’elettrovalvola del gruppo freno frizione deve essere a doppio corpo.