PRINCIPALI CAUSE
- Non sufficiente e adeguata aerazione naturale.
SPIEGAZIONI
Durante la fase di ricarica delle batterie dei carrelli elettrici vi è la possibilità di sviluppo e di rilascio di idrogeno nell’ambiente. La miscela che si verrebbe a creare con l’ossigeno presente nell’aria può determinare un elevato rischio di esplosione se si è in presenza di impianti elettrici o di altri possibili inneschi.
Negli ambienti piccoli e scarsamente areati il rischio è accentuato in quanto, con la permanenza dell’idrogeno è più probabile il raggiungimento di concentrazioni pericolose (DPR 547/55).
L’installazione di impianti elettrici non adeguati può, inoltre, costituire l’innesco della miscela potenzialmente esplosiva (art. 332 DPR 547/55).
In questi ambienti sono altresì possibili rischi per gli operatori eventualmente presenti connessi alla inalazione e al contatto cutaneo delle sostanze tossiche che si liberano nella fase di caricamento delle batterie.