PRINCIPALI CAUSE

  • Trascinamento.
  • Schiacciamento.
  • Investimento da caduta materiale trasportato.

 

SPIEGAZIONI

I nastri trasportatori sono costituiti da una struttura metallica portante su cui sono montati in serie dei rulli dotati di movimento rotatorio trasmesso da alcuni ingranaggi. Sopra a questa filiera è montato un nastro i cui bordi a volte scorrono tra due ruote guida che si muovono simultaneamente con i rulli.
I rischi sono sostanzialmente legati al movimento rotatorio degli organi che tendono a trascinare e ad avvolgere su se stesso qualsiasi oggetto entri in contatto con loro durante il movimento (parti di indumenti, capelli, parti anatomiche). Le conseguenze di un trascinamento accidentale sono variabili in funzione della parte anatomica interessata, alle dimensioni e alla velocità del nastro. Si possono subire solo piccoli schiacciamenti e/o tagli all’estremità delle dita, ma anche lesioni più gravi come l’’amputazione delle stesse o anche trascinamenti delle intere braccia con conseguente amputazione per strappo e/o stritolamento; infine lo scalpo del cuoio capelluto nel caso si venga trascinati per i capelli.
Inoltre il trascinamento può provocare urti violenti contro oggetti vicini o contro la struttura della macchina con conseguenti traumi.
Il pericolo di morte è elevato in quanto amputazioni importanti portano a violente emorragie; nel caso di trascinamento del tronco o della testa le conseguenze sono evidentemente letali (schiacciamento di organi vitali).
Il materiale trasportato dal nastro, per suo malfunzionamento, inadeguatezza delle protezioni laterali o scorretto caricamento dello stesso, può creare inceppamenti, blocco del nastro e anche la caduta dello stesso materiale; la caduta del materiale, può essere un semplice slittamento sul nastro stesso con parziale investimento dell’’operatore, o una caduta dal nastro verso il pavimento nell’’area di azione dell’’operatore, con investimento vero e proprio dell’’operatore stesso. Questi eventi possono essere aggravati dalle dimensioni, dalla forma, e dalla natura del materiale trasportato (peso, presenza di zone taglienti, pungenti, ecc.).

RISCHI

 

  • Tagli.
  • Amputazioni.
  • Spappolamenti.
  • Fratture.
  • Scalpo.
  • Morte.

 

Il verificarsi di incidenti di questo tipo è legato soprattutto all’’inosservanza delle più elementari norme di sicurezza della macchina ovvero a negligenze: la mancata delimitazioni degli spazi tra i lavoratori ed il nastro trasportatore, la mancata segregazione degli organi in movimento (soprattutto quelli collegati agli ingranaggi), inadeguatezza o assenza delle protezioni laterali, carenza di informazione ai lavoratori circa il divieto di interventi sul nastro in movimento.