Sono costituite essenzialmente dagli impianti di aspirazione che il datore di lavoro deve installare nelle lavorazioni a maggior rischio. Tali impianti sono descritti nell’apposita Scheda tecnica di approfondimento (vedi 3.6.6.2 “saldatura: Impianti di aspirazione localizzata”).

Come conseguenza della valutazione del rischio chimico da saldatura, deve essere sempre preferita l’aspirazione il più possibile vicina al punto di emissione degli inquinanti (aspirazione localizzata) o comunque l’utilizzo di impianti che convogliano gli inquinanti nella parte opposta in cui si trova il lavoratore. Al contrario si ritiene non applicabile o sconsigliata la sola ventilazione generalizzata. 

Anche i  pezzi appena saldati, qualora emettano fumi derivanti dalla combustione delle  sostanze ricoprenti, vanno posizionati in zona dotata di  ventilazione per catturare gli inquinanti emessi.

Vanno previste anche idonee misure di prevenzione dall’esplosione  e dall’incendio.