È molto importante che un impianto di aspirazione localizzata sia ben progettato da tecnici qualificati, costruito da ditte specializzate e utilizzato correttamente dai lavoratori.
Essa deve partire da considerazioni igienistiche ricercando soprattutto la costruzione di un impianto che sia nello stesso tempo efficiente ed efficace.
EFFICIENZA IMPIANTO: Rispondenza costruttiva dell’impianto al complesso di regole di fluidodinamica e di igiene industriale
EFFICACIA IMPIANTO: Capacità dell’impianto di ridurre l’esposizione professionale dei lavoratori anche in relazione al modo in cui viene utilizzato.
Modalità d’uso
- Accendere l’impianto di aspirazione localizzata prima di iniziare la lavorazione che produce inquinanti;
- Verificare che funzioni correttamente;
- Spostare le cappe mobili durante la lavorazione in modo che esse siano sempre il più vicino possibile alle sorgenti inquinanti;
- Durante il lavoro il flusso d’aria inquinato in ingresso all’impianto non deve mai attraversare la zona di respirazione dei lavoratori;
- Controllare periodicamente la sua efficienza;
- Effettuare una pulizia e una manutenzione periodica.
Il primo passo per progettare un impianto di aspirazione localizzata è quello di effettuare il CALCOLO DELLA PORTATA NECESSARIA per catturare gli inquinanti prodotti nella lavorazione, tenendo conto di tutti i parametri che possono influire nella loro captazione (geometria della sorgente, tipo e caratteristiche fisiche dell’inquinante, velocità con cui viene emesso, correnti d’aria nell’ambiente).
In base alla portata necessaria vengono poi scelti e dimensionati tutti gli altri componenti dell’impianto.