Le indicazioni riportate in questa sezione integrano le disposizioni contenute nella legislazione di igiene e sicurezza sul lavoro con i contenuti dei regolamenti edilizi di alcune regioni italiane.
Si definiscono luoghi di lavoro tutti quei luoghi in cui viene svolta una attività lavorativa in qualsiasi ramo o forma aziendale e possono essere classificati nel modo seguente.
Laboratori
Sono ambienti di lavoro chiusi in cui vengono svolte le attività lavorative proprie del processo produttivo di una azienda, indipendentemente dalla natura e dal numero di lavoratori subordinati utilizzati.
Uffici
Sono ambienti chiusi in cui vengono svolte attività di carattere amministrativo, direzionale o libero professionale, siano esse svolte autonomamente che a servizio di prevalenti attività produttive o commerciali, quali:
a) uffici amministrativi e direzionali, studi professionali e simili;
b) sale riunioni, sale di attesa, sale consultazione e simili.
Ambienti di supporto
Sono locali chiusi adibiti a funzioni non direttamente connesse con l’attività dell’azienda ma necessari a garantirne il buon funzionamento con particolare riferimento alle esigenze degli addetti, quali:
a) refettori, mense ed altri locali aziendali di uso comune;
b) ambulatori, camere di medicazione e simili;
c) locali destinati al riposo degli addetti e simili.
Ambienti di servizio
Sono ambienti di servizio i locali chiusi adibiti a funzioni accessorie rispetto a quelle indicate in precedenza che, per loro natura, non presuppongono la permanenza continuativa di addetti, quali:
a) spogliatoi, servizi igienici, wc, docce e simili;
b) spazi di distribuzione e disimpegno in genere;
c) magazzini e archivi che non comportano la permanenza continuativa di persone.