Flusso luminoso (F)

È la potenza luminosa fornita da una sorgente, cioè l’energia luminosa emessa in un secondo nella banda spettrale del visibile.

Unità di misura: lumen (lm), che si può definire come il flusso irradiato nell’angolo solido unitario da una sorgente puntiforme con intensità luminosa costante pari a 1 cd.

Efficienza luminosa (e)

È l’effetto prodotto fra il flusso luminoso F emesso da una sorgente e la potenza elettrica assorbita (e = F/P).

Illuminamento (E)

È l’effetto prodotto dal flusso luminoso su un punto o su una superficie.

Unità di misura: Lux (= lm/m2).

Illuminamento medio di una superficie E = F/S: rapporto fra il flusso luminoso F utilizzato su di essa e l’area S della superficie stessa.

Intensità luminosa (I)

L’intensità luminosa in una data direzione è il flusso emesso nell’angolo solido unitario comprendente quella direzione: I = dF/dΏ

Unità di misura: cd (candela).

Temperatura di colore (K)

Un radiatore ideale (corpo nero) progressivamente riscaldato emette una luce di diversa tonalità alle varie temperature. La temperatura di colore di una lampada è la temperatura a cui si deve portare il corpo nero perchè dia una emissione spettrale e quindi una tonalità di luce uguale a quella della sorgente considerata.

Unità di misura: K (Kelvin).

Il grado Kelvin è l’unità di misura della Temperatura Assoluta T = t + 273 (t = temperatura in °C).

Luminanza (L)

Esprime la sensazione di brillantezza prodotta da una sorgente.

È il rapporto fra l’intensità luminosa in una data direzione e l’area della superficie apparente nella direzione considerata.

Unità di misura: cd/m2.

Esempi di luminanza:

esempi-luminanza