3.6.5 La progettazione di un impianto di aspirazione localizzata

È molto importante che un impianto di aspirazione localizzata sia ben progettato da tecnici qualificati, costruito da ditte specializzate e utilizzato correttamente dai lavoratori.

Essa deve partire da considerazioni igienistiche ricercando soprattutto la costruzione di un impianto che sia nello stesso tempo efficiente ed efficace.

EFFICIENZA IMPIANTO: Rispondenza costruttiva dell’impianto al complesso di regole di fluidodinamica e di igiene industriale

EFFICACIA IMPIANTO: Capacità dell’impianto di ridurre l’esposizione professionale dei lavoratori anche in relazione al modo in cui viene utilizzato.

Modalità d’uso

  • Accendere l’impianto di aspirazione localizzata prima di iniziare la lavorazione che produce inquinanti;
  • Verificare che funzioni correttamente;
  • Spostare le cappe mobili durante la lavorazione in modo che esse siano sempre il più vicino possibile alle sorgenti inquinanti;
  • Durante il lavoro il flusso d’aria inquinato in ingresso all’impianto non deve mai attraversare la zona di respirazione dei lavoratori;
  • Controllare periodicamente la sua efficienza;
  • Effettuare una pulizia e una manutenzione periodica.

Il primo passo per progettare un impianto di aspirazione localizzata è quello di effettuare il CALCOLO DELLA PORTATA NECESSARIA per catturare gli inquinanti prodotti nella lavorazione, tenendo conto di tutti i parametri che possono influire nella loro captazione (geometria della sorgente, tipo e caratteristiche fisiche dell’inquinante, velocità con cui viene emesso, correnti d’aria nell’ambiente).

In base alla portata necessaria vengono poi scelti e dimensionati tutti gli altri componenti dell’impianto.