1.2 Il comparto
INTRODUZIONE
L’industria meccanica comprende varie fasi di lavorazione dei metalli in questa guida descriveremo la LAVORAZIONE DEI METALLI CON MACCHINE UTENSILI ed i LAVORI DI CARPENTERIA intesi come ultime fasi di lavoro per la produzione di manufatti.
Le lavorazioni che verranno descritte sono diffuse in aziende di dimensioni disparate con prodotto finito estremamente diversificato o possono anche essere parte di cicli produttivi non propriamente del comparto metalmeccanico (molte aziende di discrete dimensioni hanno ad esempio il loro reparto officina). Queste lavorazioni possono essere presenti sia nella piccola ditta metalmeccanica che nella grande industria.
Al rischio infortunistico (dovuto all’elevato numero di macchine che si usano e spesso alla gravosità del lavoro) si possono aggiungere, a seconda delle fasi lavorative considerate, rischi di esposizione a:
- GAS E FUMI DI SALDATURA
- VAPORI E NEBBIE DI SOLVENTI E VERNICI
- FUMI, VAPORI, NEBBIE E SCHIZZI DI FLUIDI LUBROREFRIGERANTI
- RUMORE
La diffusione dei fattori di rischio è legata soprattutto allutilizzo di macchine di cui non sono conosciuti e quindi trascurati gli apprestamenti antinfortunistici, e all’assenza di misure di prevenzione nelle lavorazioni a rischio (aspirazioni in saldatura e verniciatura, insonorizzazione delle macchine rumorose, isolamento delle lavorazioni che espongono a rumore).
Le attività di prevenzione che si sono sviluppate in questi anni avevano ricevuto un nuovo impulso dal D. Lgs. 626/94 (indirizzi generali per la prevenzione nei luoghi di lavoro) e dalla Direttiva Macchine, recepita con il D.P.R. 459/96 (che regolamenta specificamente la sicurezza delle macchine), norme oggi confluite in un unico testo normativo, il D. Lgs. 81/08.