Il rischio infortunistico è elevato non solo per l’’utilizzo di macchine, attrezzi, utensili e di mezzi di sollevamento e trasporto ma anche perché gli stessi materiali in lavorazione possono essere fonte di pericolo (pezzi pesanti o taglienti). Per questo motivo oltre a garantire la sicurezza delle macchine e dei mezzi di sollevamento e trasporto, andrà fatta un’’attenta valutazione dell’’organizzazione del lavoro, delle procedure di trasporto, delle vie di transito (per mezzi e persone) e della necessità di utilizzo dei dispositivi individuali di protezione.

Dai dati dell’’INAIL risulta che le macchine per lavorazioni metalmeccaniche con cui accadono più frequentemente infortuni sono i trapani, le mole, i torni, le presse e le frese (sempre per queste macchine, considerando la gravità dell’’infortunio, ai primi posti compaiono le presse e le frese).

Numerosi e gravi sono poi gli infortuni che avvengono nel montaggio o nell’’installazione delle parti prodotte (lavori in altezza senza i necessari apprestamenti di sicurezza).

Altri eventi infortunistici sono dovuti a incendi od esplosioni (corti circuiti, sostanze infiammabili, miscele esplosive operazioni di saldatura), elettrocuzioni (carenze dell’impianto elettrico) o ustioni (contatto con o proiezione di parti incandescenti).