Il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di intervenire con misure tecniche e organizzative (art. 168) laddove, nella movimentazione manuale dei carichi vengano a realizzarsi condizioni di rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide o dell’’arto superiore quali, ad esempio, il peso eccessivo, le dimensioni notevoli, la difficoltà di presa, la posizione disagevole, il marcato impegno muscolo-scheletrico, l’’inadeguatezza degli ambienti di lavoro (pavimenti scivolosi, ecc.).
La fatica fisica e le conseguenti patologie da usura diventano pertanto oggetto di valutazione al pari degli altri rischi professionali.