2.4.13.1 Elementi di pericolo
Schiacciamento degli arti superiori a causa dell’accostamento della traversa alla matrice raggiungibile dal fronte macchina.
Funzionamento con ciclo automatico, carico e scarico anchessi automatici.
La protezione del fronte macchina può essere ottenuta con:
- Utensili chiusi in cui la distanza massima (vedi 2.2.4 Distanze di sicurezza), raggiungibile tra punzone e matrice, non consente il passaggio delle dita.
- Ripari fissi (vedi Ripari fissi in 2.2.3.2) posizionati in modo tale da impedire il raggiungimento della parte pericolosa in fase di chiusura.
Funzionamento a ciclo singolo ed alimentazione manuale.
Essendo questa modalità di lavoro molto pericolosa, la protezione del fronte macchina può essere ottenuta in uno dei seguenti modi:
- Ripari mobili interbloccati (vedi Ripari mobili in 2.2.3.2) con o senza il bloccaggio del riparo (vedi Ripari mobili interbloccati con bloccaggio del riparo in 2.2.3.2) che impediscano il raggiungimento della zona pericolosa durante il movimento di chiusura.
- Velocità lenta di chiusura (vedi 2.4.13.1B) (< 10 mm/s) abbinata ad un dispositivo di comando ad azione mantenuta (vedi 2.2.6.2 Azione mantenuta).
- Barriere immateriali posizionate verticalmente od orizzontalmente Questo dispositivo di sicurezza posto davanti alla zona pericolosa realizza unarea protetta. L’attraversamento della barriera durante la lavorazione causa l’arresto immediato della macchina, la sua liberazione non comanda direttamente l’avviamento.
- Sistemi laser scanner. Anche questo dispositivo realizza un’area protetta davanti alla zona pericolosa della macchina. Tale zona può essere sagomata e dimensionata dall’utilizzatore in funzione delle esigenze lavorative. L’entrata di una persona nella zona controllata dal laser scanner, viene immediatamente rilevata e la macchina è posta dapprima in stato di allarme e successivamente in condizioni di completa sicurezza.
- Dispositivi di protezione laser (con controllo di superficie piana) applicati alla traversa mobile. Questi dispositivi sono solidali all’organo in movimento (traversa mobile e punzone) e il sistema di protezione esplora preventivamente la zona che il punzone sta per raggiungere, proteggendo tale zona attorno alla linea di piegatura. Nel caso che durante il movimento di discesa, prima di raggiungere la prossimità della lamiera da lavorare, il raggio laser (che ha una forma geometrica appositamente sagomata) rilevi un corpo o un ostacolo, viene inviato istantaneamente un comando di arresto del movimento pericoloso o viene comandato altro movimento di sicurezza (es. risalita).

Presse meccaniche.
Se le presse sono meccaniche con innesto a frizione ed alimentazione manuale del pezzo, le protezioni sopra descritte devono essere integrate con ulteriori dispositivi di sicurezza.
Presse di vecchia costruzione (prima del luglio 2003).
Sulle presse piegatrici di vecchia costruzione sono spesso presenti i seguenti dispositivi di sicurezza:
- Sistemi monoraggio (fotocellula o laser ) fissati alla struttura della macchina.
- Comando a due mani.
Questi ultimi due dispositivi fanno parte di una tecnologia ormai superata e non sufficientemente sicura. Possono pertanto essere utilizzati solo dopo aver effettuato una attenta valutazione sulla macchina, sui rischi connessi allutilizzo in queste condizioni e sulla possibilità di garantire una costante verifica del loro corretto posizionamento e funzionamento. In questi casi il datore di lavoro dovrebbe provvedere ad adeguare la macchina con dispositivi più idonei e meno facilmente manomissibili.
Schiacciamento degli arti superiori a causa dell’accostamento della traversa alla matrice raggiungibile dai lati della macchina.
Le soluzioni possibili sono:
- Ripari mobili interbloccati (vedi Ripari mobili in 2.2.3.2)
- Comando ad azione mantenuta e velocità di chiusura lenta.
Schiacciamento degli arti superiori a causa dell’accostamento della traversa alla matrice raggiungibile dal lato posteriore della macchina.
Le soluzioni possibili sono:
- Ripari mobili interbloccati (vedi Ripari mobili in 2.2.3.2) anche in combinazione con ripari fissi (vedi Ripari fissi in 2.2.3.2);
- Barriere immateriali.
Schiacciamento degli arti superiori durante le operazioni di manutenzione o riparazione
Per prevenire il rischio di una caduta per gravità della traversa mobile dovuta a un guasto del sistema idraulico, meccanico o elettrico, deve essere presente un dispositivo di bloccaggio meccanico (distanziale) o idraulico (valvola di blocco) o combinato, in grado di garantire comunque il sostegno della traversa mobile.