Nella movimentazione dei carichi eseguita meccanicamente, sono spesso impiegati i nastri trasportatori che trovano prevalente utilizzo nei reparti di produzione e montaggio.
Si presentano con una grande varietà di forme e dimensioni legati ai diversi impieghi:all’’interno o all’’esterno, in sotterraneo, per brevi percorsi, lunghi o molto lunghi, orizzontali o inclinati, da soli o collegati ad altri dispositivi di trasporto, carico o scarico di materiali, fissi o mobili.
La loro caratteristica comune è quella di possedere l’’avvolgimento del nastro su tamburi o rulli, e delle catene su ruote dentate generalmente montate sulle estremità (ruote motrici edi rinvio) e l’’appoggio intermedio su rulli di sostentamento.
I rischi legati all’’utilizzo dei nastri trasportatori sono fondamentalmente di tipo meccanico.
Occorre infatti considerare il possibile contatto della persona con i vari elementi che compongono il nastro trasportatore nel suo complesso, ma anche i rischi di contatti con il materiale trasportato che, a seconda della sua natura, può a sua volta dare origine ad una serie di altri rischi (taglio, schiacciamento, abrasione, ecc.).