Quasi mai i carichi possono essere collegati direttamente al gancio di un apparecchio di sollevamento, e quindi si devono usare sistemi di imbracaggio o elementi intermedi quali, tenaglie, forche, reti o altri accessori particolarmente studiati per carichi di forma o natura speciali.
Nella maggior parte dei casi possiamo ricorrere alle cosiddette brache che a seconda della loro versatilità assumono composizione e nomenclatura differente.

I mezzi per l’imbracatura possono essere collegati al carico in diversi modi: attaccati direttamente a golfari occhio circolare con gambo filettato UNI 2947, e occhio allungato, con foro filettato UNI 2948 (fig. 2a e 2b).

I mezzi per l’imbracatura possono essere collegati al carico in diversi modi: con attacchi di tipo flessibile variamente collegati al carico:
- attaccati a legature passanti attorno al carico o preventivamente predisposte con l’impiego di corde, funi o catene tese a mano o mediante appositi dispositivi;
- passati sotto e attorno ai carichi, a forma di cappio o canestro o con sistema più complesso.

È necessario inoltre che:
1. Siano rispettate le loro portate, fissate in relazione alle caratteristiche costruttive e alle modalità d’impiego.
2. Che sia soddisfacente la manutenzione e siano effettuate le verifiche periodiche.
3. Che gli imbracatori ricevano le necessarie istruzioni per l’uso e vi si attengano e conoscano anche le prescrizioni per i segnali gestuali.