Le lavorazioni più diffuse sono:

  • saldatura,
  • taglio termico,
  • brasatura.

La saldatura produce sostanze aerodisperse sotto forma di particelle di piccole dimensioni. Una parte considerevole di tali particelle (con dimensione inferiore a 10 micrometri) sono respirabili, cioè raggiungono le parti più interne dell’apparato respiratorio e sono chiamate fumi di saldatura.

Le tecnologie di saldatura prese in esame sono:

  • saldatura per combustione gassosa: avviene tramite la combustione di gas che riscaldano i materiali metallici;
  • saldatura ad arco con elettrodo rivestito: si ottiene con arco elettrico ed è utilizzata in prevalenza per acciai non legati o basso legati, per acciai al cromo-nichel, per leghe di nichel;
  • saldatura ad arco con protezione gassosa: si ottiene con arco elettrico e protezione con gas inerte (MIG) o con gas attivi (MAG);
  • saldatura con elettrodo infusibile (TIG);
  • saldatura a resistenza;
  • saldatura laser.

Il taglio termico produce particelle aerodisperse con diametro medio maggiore di quello dei fumi di saldatura ma comunque per lo più respirabili. Il taglio termico comprende:

  • l’Ossitaglio (taglio a fiamma),
  • il Taglio al plasma,
  • il Taglio laser.

La Brasatura produce emissioni variabili a seconda dei materiali utilizzati e delle temperature di fusione delle leghe impiegate. Le particelle che si liberano durante la brasatura o saldobrasatura sono in gran parte respirabili.