La VELOCITÀ DI CATTURA viene scelta in base a determinati parametri igienistici; tiene conto della velocità e della direzione, con cui l’inquinante viene emesso dalla sorgente. Questa velocità deve essere realizzata ad una distanza dalla sezione di ingresso della cappa tale da poter catturare le particelle fino al “null point” (punti in cui le particelle riducono a zero la propria energia e quindi la propria velocità).
Le VELOCITA’ DI CATTURA vengono definite in funzione del tipo di inquinante (gas, vapori, fumi e polveri), delle loro condizioni di emissione, della loro dimensione e massa presunte, delle condizioni dell’aria in cui vengono emesse (aria quieta o perturbata).
Per ogni categoria o condizione di dispersione dell’inquinante esiste un intervallo di velocità consigliata; la scelta del valore corretto dipende da molti fattori.
La tabella seguente fornisce gli intervalli delle velocità di cattura consigliate in funzione delle condizioni di emissione degli inquinanti e fornisce una guida per la scelta tra i valori estremi di ciascun intervallo.
Per ogni categoria è indicato un intervallo di velocità; la scelta del valore corretto dipende da molti fattori: le condizioni delle correnti d’aria nell’ambiente, la tossicità dell’inquinante, la continuità della lavorazione, l’entità delle portate in gioco.
I valori di velocità bassi verranno scelti in funzione di:
1. Correnti d’aria nell’ambiente molto ridotte o tali da favorire la cattura;
2. Inquinanti poco tossici;
3. Lavorazione saltuaria;
4. Cappe di grandi dimensioni, elevate masse d’aria in moto.
I valori di velocità elevati verranno scelti in funzione di:
1. Presenza di correnti d’aria nell’ambiente;
2. Inquinanti molto tossici;
3. Produzione continua;
4. Piccole cappe.