I dispositivi devono essere:
- adeguati ai rischi risultanti nella valutazione, (vedi 5.1.4.1, “Schema indicativo per l’inventario dei rischi”) da cui si evinca che gli stessi non possono essere evitati con altri mezzi,
- scelti in base alle informazioni e alle norme d’uso (vedi 5.1.4.2, “Norme UNI – Ambito generale”) fornite dal fabbricante a corredo dei DPI, in funzione di:
– Entità del rischio,
– Frequenza dell’esposizione al rischio,
– Caratteristiche del posto di lavoro di ciascun lavoratore,
– Prestazioni del DPI.
Inoltre devono essere:
- muniti del marchio CE

– In caso di riduzione o di ingrandimento della marcatura CE, devono essere rispettate le proporzioni indicate per il simbolo grafico graduato di cui sopra.
– I diversi elementi della marcatura CE devono avere sostanzialmente la stessa dimensione verticale che non può essere inferiore a 5 mm. Nel caso di DPI di piccole dimensioni si può derogare a detta dimensione minima. - accompagnati dalla dichiarazione di conformità CE.


- corredati da nota informativa (vedi 5.1.4.3, ”Nota informativa”) redatta in modo preciso, comprensibile e almeno nella lingua italiana o comunque nella lingua comprensibile dal lavoratore; queste “istruzioni d’uso” sono una sorta di “carta d’identità” del DPI nella quale sono riportati tutti gli elementi necessari per l’identificazione e il corretto uso.
Pittogramma: indica la necessità di consultare attentamente la “nota informativa”.