Esistono in commercio vari modelli di DPI contro la caduta dall’alto. La scelta deve essere operata in relazione alle mansioni e ai luoghi di lavori. L’uso delle cinture di sicurezza, classificate in 3° categoria in quanto devono proteggere da lesioni gravi, permanenti o morte, sono regolate da numerose norme, così come gli accessori (cordini, moschettoni, dissipatori di energia, ecc.). Quando non sono date per uso personale, con conseguente aumento del numero di regolazioni e modifica delle stesse, devono essere prese misure adeguate affinché ciò non crei problemi di sicurezza ai vari utilizzatori, come ad esempio una procedura di riconsegna per il controllo del DPI tra un utilizzo e il successivo. Prima di utilizzare l’imbracatura, occorre verificare (vedi 5.9.3.1, “Verifica DPI anticaduta”) lo stato di conservazione della stessa, con particolare riferimento alle cinghie, al filo delle cuciture, ai connettori, oltre all’integrità delle corde di aggancio e le funi di trattenuta, ma anche che ci sia compatibilità con gli altri componenti del sistema d’arresto di cadute o del sistema di posizionamento sul lavoro. Durante l’uso, prendere tutte le precauzioni per proteggerla da pericoli collegati all’utilizzo (bruciature, tagli, intaccamento chimico, ecc.).
(Da “www.selmi.org”).
I lavoratori che devono indossare le “cinture di sicurezza” (vedi 5.9.3.2 “Indossamento imbracatura”) devono seguire uno specifico corso di addestramento finalizzato all’acquisizione delle tecniche di regolazione e di utilizzo.
La manutenzione e lo stoccaggio dell’imbracatura sono operazioni fondamentali per mantenere integri i componenti, e quindi per la sicurezza dell’utilizzatore. È importante pulire nastri, anelli e fibbie, lasciar asciugare e poi stoccare l’imbracatura come indicato dal produttore nella nota informativa.

(Da “www.selmi.org”).
Molta attenzione deve essere posta nella scelta dei punti di fissaggio che devono essere in grado di reggere lo strappo dovuto all’eventuale caduta. L’ancoraggio di questi sistemi dovrebbe essere sempre al di sopra della posizione dell’utilizzatore e sulle istruzione dovrebbe essere indicato il punto di ancoraggio corretto ed anche la resistenza minima di ancoraggio.

(Da “www.selmi.org”).
