Tutti i componenti (cinture, cordini, ecc.) smontabili devono essere marcati in modo chiaro, indelebile e permanente senza che ciò possa danneggiare i materiali. La marcatura delle “cinture di sicurezza” deve contenere:
Sistema di posizionamento sul lavoro:
– numero della norma di riferimento;
– marchio, nome o altro elemento identificativo del fabbricante o del fornitore o del responsabile della conformità;
– identificazione del prodotto;
– anno e mese di produzione;
– indicazioni sulla fibra usata come materiale di costruzione;
– avvertenza di attenersi alle istruzioni del fabbricante.
Immagine tratta dal “Materiale operativo per chi lavora in altezza” – Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alle Politiche per la salute.
Sistemi di arresto caduta:
– numero della norma di riferimento;
– marchio, nome o altro elemento identificativo del fabbricante o del fornitore o del responsabile della conformità;
– identificazione del prodotto;
– anno di produzione (almeno le ultime due cifre);
– indicazioni sulla fibra usata come materiale di costruzione;
– avvertenza di attenersi alle istruzioni del fabbricante.
Immagine tratta dal “Materiale operativo per chi lavora in altezza” – Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alle Politiche per la salute.
Esempio di marcatura dell’imbracatura

La nota informativa deve contenere istruzioni dettagliate che permettano un impiego corretto del dispositivo da parte dell’utilizzatore e devono chiarire se il dispositivo stesso è personale o può essere utilizzato da più operatori.
La documentazione fornita deve essere conservata assieme al dispositivo e deve comprendere una scheda di controllo che riporti:
- marchio identificativo,
- nome e indirizzo del fabbricante o fornitore,
- numero di serie del fabbricante,
- anno di fabbricazione,
- idoneità all’uso con altri componenti in sistemi di arresto della caduta,
- data di acquisto e di prima messa in servizio,
- nome dell’utilizzatore,
- verifiche effettuate,
- spazio per i commenti.