2.4.12.2 Organi di comando

AVVIAMENTO

L’’avviamento della macchina deve poter avvenire solo utilizzando specifici dispositivi di comando (vedi 2.2.6.1 “Avviamento”) ben riconoscibili e protetti contro il rischio di azionamento accidentale (es. pulsanti protetti con anello di guardia, pedali con protezione superiore, ecc.).
La selezione delle diverse modalità operative deve avvenire attraverso un apposito selettore modale a chiave (vedi 2.2.6.5 “Selettore modale di funzionamento”), tale selezione deve essere effettuata da personale esperto durante le fasi di piazzamento o messa a punto della macchina.
Durante il normale funzionamento la chiave non deve rimanere inserita ma deve essere conservata a cura di un preposto appositamente individuato.
Utilizzando Stampi Chiusi correttamente progettati e intrinsecamente sicuri, l’’avviamento della macchina può avvenire tramite qualsiasi dispositivo di comando dell’’avviamento (vedi 2.2.6.1 “Avviamento”) purché ben riconoscibile e protetto contro il rischio di azionamento accidentale.
Utilizzando Stampi Aperti la scelta del dispositivo di avviamento del ciclo di lavoro riveste particolare importanza e deve essere effettuata tenendo conto della modalità operativa selezionata e dei dispositivi di protezione utilizzati.

AVVIAMENTO CON COMANDO A DUE MANI IN CICLO SINGOLO

In queste condizioni di lavoro non si ritiene necessaria nessuna ulteriore protezione a condizione che l’’operatore abbia il completo controllo dell’’area di lavoro. Se nella conduzione della macchina è richiesta la presenza di più operatori deve essere garantita la sicurezza di ognuno di questi ad esempio dotandoli di altrettanti dispositivi di comando a due mani oppure rendendo loro inaccessibile la zona di chiusura dello stampo durante la fase pericolosa.

AVVIAMENTO CON COMANDO A DUE MANI IN CICLO CONTINUO OPPURE CON COMANDO A PEDALE IN QUALSIASI TIPO DI CICLO

In queste condizioni di lavoro è necessario che la zona pericolosa sia resa completamente inaccessibile ad esempio tramite: Ripari Fissi (vedi “Ripari fissi” in 2.2.3.2), Ripari Mobili Interbloccati (vedi “Ripari mobili interbloccati con bloccaggio del riparo” in 2.2.3.2), Barriere Immateriali (vedi 2.2.5.3 “Barriere immateriali”).

AVVIAMENTO CON LA CHIUSURA DEL RIPARO

Se la zona pericolosa è completamente protetta con ripari mobili interbloccati con bloccaggio del riparo (vedi “Ripari mobili interbloccati con bloccaggio del riparo” in 2.2.3.2) è possibile comandare l’’avviamento della macchina direttamente con la chiusura del riparo stesso. Se l’avviamento del ciclo viene comandato direttamente dalla chiusura del riparo non deve essere possibile sostare tra riparo e zona pericolosa. Questa protezione è utilizzabile solo quando la lunghezza della corsa non supera 600 mm e la profondità della tavola porta stampo non supera 1000 mm.

RIAVVIAMENTO INATTESO

Il riavviamento spontaneo (vedi 2.3 “Impianti elettrici delle macchine”) della macchina in seguito al ripristino dell’’energia elettrica deve essere impedito tramite un apposito dispositivo.

ARRESTO

La macchina deve disporre di un dispositivo di comando(vedi 2.2.6.3 “Arresto”) che consenta l’’arresto in condizioni di sicurezza.

ARRESTO DI EMERGENZA

Ogni macchina deve essere dotata di almeno un comando di arresto di emergenza (vedi 2.2.6.4 “Arresto d’emergenza”) collocato in posizione facilmente raggiungibile dall’’operatore. In presenza di più operatori (grandi macchine) devono essere predisposti comandi di arresto di emergenza rapidamente azionabili da ogni lavoratore.