3.4.2 Agenti chimici pericolosi presenti nelle lavorazioni di verniciatura dei metalli
I principali agenti chimici pericolosi che si sviluppano nelle operazioni di verniciatura sono:
- vapori derivanti da solventi,
- aerosol contenenti pigmenti, resine, additivi (catalizzatori, plastificanti, acceleranti).
I rischi per la salute sono principalmente riconducibili all’esposizione a solventi a causa della loro tossicità specifica e degli effetti sinergici con i diluenti aggiunti in fase applicativa. Inoltre va considerato anche il rischio costituito dai metalli e dai composti organici contenuti nei pigmenti e negli additivi (catalizzatori, acceleranti di polimerizzazione, ecc.). Questi composti possono contribuire all’insorgenza di effetti negativi sulla saluta umana anche se, spesso, non vengono descritti nelle schede di sicurezza essendo presenti in quantità minime (e quindi i preparati che li contengono possono non essere classificati come pericolosi). Le schede tecniche e quelle di sicurezza sono indispensabili per conoscere quali sostanze o preparati si stanno utilizzando; tuttavia spesso è necessario consultare anche altre fonti di letteratura scientifica. Si ricorda inoltre che normalmente il solo nome commerciale del prodotto non permette di individuare gli agenti chimici pericolosi in esso contenuti. I principali agenti chimici pericolosi che si possono liberare durante la verniciatura a spruzzo (si fa presente che alcuni di essi sono anche cancerogeni) sono riportati nelle tabelle allegate insieme ai valori limite stabiliti dall’ACGIH (vedi Appendice 1 “Agenti chimici pericolosi da verniciatura e limiti ACGIH”) e i valori limite fissati nell’allegato XXXVIII del D. Lgs. 81/08 (vedi Appendice 2 “Agenti chimici pericolosi da verniciatura e limiti D.Lgs 626/94”).