1.2.5 Patologie che possono instaurarsi per esposizione a rumore
ASPETTI GENERALI
La metalmeccanica viene tradizionalmente considerata tra i settori in cui esiste una ELEVATA ESPOSIZIONE A RUMORE. I livelli di esposizione sono molto variabili in relazione alle lavorazioni svolte ed alla fase di lavoro che si prende in considerazione. Ciononostante si può affermare con buona approssimazione che nelle lavorazioni di taglio (meccanico, al plasma, alla fiamma) e deformazione plastica dei metalli si realizza sempre una esposizione a rumori elevati.
La normativa europea per il rumore era stata recepita in Italia con il D. Lgs. 195/06, ed oggi con il D. Lgs. 81/08 – Titolo VIII Capo II – che stabilisce obblighi molto precisi, riportati nel Capitolo 5 (vedi 5.3, Dispositivi di protezione dell’udito).
DANNI
La diminuzione della capacità uditiva (ipoacusia da rumore) è l’effetto dannoso più conosciuto e meglio studiato dell’esposizione a rumore dell’organismo umano. Sono stati riscontrati però anche effetti su altri apparati (effetti extrauditivi su apparato digerente, respiratorio, cardiovascolare e nervoso).
Su questi il rumore agisce come fattore di stress e si somma agli altri fattori presenti nei luoghi di lavoro e che hanno lo stesso effetto. Bisogna inoltre ricordare che in presenza di rumorosità intensa si verificano con più facilità infortuni.