2.4.4.1 Elementi di pericolo

CONTATTO CON L’’UTENSILE E PROIEZIONI DI MATERIALE

Su tutte le macchine l’’accesso alla zona di lavoro dell’’utensile deve essere impedito tramite riparo mobile interbloccato (vedi “Ripari mobili” in 2.2.3.2) di idonee dimensioni e, se la dimensione dei pezzi da lavorare o il sistema di bloccaggio di tali pezzi non ne impediscono il posizionamento, fissati alla tavola.

Il riparo deve consentire una buona visibilità e deve costantemente essere mantenuto pulito e trasparente.
ATTENZIONE! I ripari potrebbero non proteggere completamente la zona pericolosa. Tutte le operazioni con il mandrino in rotazione devono essere effettuate da personale specificatamente addestrato e che non indossi elementi che possano essere afferrati e impigliati dal mandrino in rotazione (braccialetti, collane, maniche larghe, capelli lunghi sciolti, guanti, ecc.).

fresatrice-pericolo

Il riparo ha anche la funzione di impedire che il materiale di lavorazione possa investire gli operatori addetti o altre persone che possono transitare nelle immediate vicinanze.
Nel caso in cui i ripari presenti sulla macchina non proteggano completamente la zona da cui possono essere proiettati verso l’operatore trucioli o frammenti o liquido lubrorefrigerante, l’’operatore deve indossare occhiali antinfortunistici.

SCHIACCIAMENTI E/O CONTATTO CON ELEMENTI MOBILI PERICOLOSI

La zona di cambio automatico degli utensili deve essere resa inaccessibile durante il moto tramite riparo fisso (vedi “Ripari fissi” in 2.2.3.2) o mobile interbloccato (vedi “Ripari mobili” in 2.2.3.2) o una combinazione dei due.

CONTATTO CON ORGANI DI TRASMISSIONE DEL MOTO

Gli elementi di trasmissione del moto devono essere racchiusi completamente tramite ripari fissi (vedi “Ripari fissi” in 2.2.3.2) o mobili interbloccati (vedi “Ripari mobili” in 2.2.3.2) nel caso sia richiesto un accesso frequente (cioè più di una volta per turno) alla zona di protezione.