Questi indumenti sono caratterizzati dalla presenza di un’alimentazione d’aria respirabile che assicura sia la ventilazione all’interno della tuta che una pressione interna maggiore di quella esterna, ciò al fine di garantire protezione respiratoria e corporea.
Le particelle radioattive sono presenti in un materiale o sulla sua superficie.
REQUISITI
L’indumento di protezione contro la contaminazione radioattiva deve essere conforme ai requisiti generali specificati nella EN 340 e cioè:
- essere facile indossarlo e toglierlo riducendo al minimo il rischio da contaminazione;
- riutilizzabile o meno a seconda dei materiali (vedi Tabella 12 – Requisiti dei materiale);
- avere esplicitato il Fattore di protezione nominale (100 : IL) (vedi Tabella 13 – Fattore di protezione nominale);
- avere cuciture, giunzioni e assemblaggi resistenti (vedi Tabella 14 – Resistenza delle cuciture);
- essere dotati di scherma visivo con particolari proprietà;
- avere un sistema di erogazione d’aria.
Tabella 12 – Requisiti dei materiale

Tabella 13 – Fattore di protezione nominale
il fattore di protezione nominale (100: perdita di tenuta verso l’interno, IL) indica il rapporto tra la concentrazione dell’agente contaminante nell’atmosfera ambiente e la concentrazione di agente contaminante nell’indumento. Indica la perdita di tenuta.

Tabella 14 – Resistenza delle cuciture

TAGLIA
Qualora l’indumento sia prodotto in più taglie, deve essere scelta la più idonea (vedi 9.2.4 “Taglia”).
MARCATURA
Il pittogramma da utilizzare è il seguente:

Il livello di prestazione della perdita di tenuta verso l’interno (IL) deve essere marcato: classe x (x = numero della classe) (vedi Tabella 13 – Fattore di protezione nominale).
ISTRUZIONI
I DPI che proteggono dalla contaminazione radioattiva, oltre a quanto previsto per tutti i capi di abbigliamento di protezione (vedi 9.6 “Informazioni fornite dal fabbricante”), devono fornire informazioni su
- come indossare, utilizzare, sistemare, togliere e immagazzinare;
- applicazione e limiti d’impiego , quali classificazione, campi di temperatura, ecc.;
- prove che il portatore deve effettuare prima dell’utilizzo (se richiesto);
- manutenzione, pulizia e decontaminazione, per esempio tramite doccia (se richiesto)
qualora idoneo, nelle avvertenze, i problemi con i quali si può avere a che fare, come l’affaticamento da calore dovuto alla velocità del flusso d’aria, al carico di lavoro, all’atmosfera ambientale, ecc.