5.4.2.1 Protettori dell’occhio contro radiazioni laser (UNI EN 207)
La classificazione di questi protettori dell’occhio è basata su un numero di scala stabilito in funzione del fattore di trasmissione spettrale, della potenza e della densità di energia del laser come indicato nel prospetto 1 della UNI EN 207.
Altri requisiti generali relativi ai protettori dell’occhio contro radiazioni laser sono i seguenti:
- fattore di trasmissione luminosa;
- stabilità alle radiazioni laser;
- qualità del materiale e della superficie;
- stabilità;
- resistenza all’accensione;
- campo di utilizzo;
- resistenza meccanica.
I filtri laser non sono intercambiabili nella montatura e quindi la marcatura può essere collocata o sull’oculare o sulla montatura.
La marcatura consiste in una sequenza orizzontale di numeri e simboli nel seguente ordine:
- simbolo delle condizioni di prova per il tipo di laser;
- lunghezza d’onda alla quale il dispositivo fornisce protezione;
- numero di scala;
- marchio di identificazione del fabbricante;
- marchio di certificazione – se applicabile;
- simbolo della robustezza incrementata o della resistenza alle particelle ad elevata velocità in conformità alla UNI EN 166 – se applicabile.
I simboli delle condizioni di prova per i vari tipi di laser sono i seguenti:
D laser ad onda continua;
I laser a impulsi;.
R laser a impulsi giganti;
M laser a impulsi a modi accoppiati.
Deve essere indicata una singola lunghezza d’onda o un intervallo di lunghezze d’onda in nm secondo le capacità del filtro.
Esempio: DR 630-700 LB8 X S
Nell’esempio sopra indicato, DR indica il dispositivo di protezione adatto per i laser ad onda continua e quelli a impulsi giganti solo entro una gamma di lunghezze d’onda comprese fra 630 nm e 700 nm. LB8 è il numero di scala e X il simbolo di identificazione del fabbricante. S indica che l’oculare è caratterizzato da una robustezza incrementata come definita nella UNI EN 166.