9.3.8 Protezione per gli utenti di seghe portatili a catena
Le seghe portatili a catena, note con il nome di “motoseghe”, sono macchine utilizzate nei settori agricolo e forestale per il taglio della legna, in specifiche attività quali abbattimento alberi, potatura, sramatura, taglio di rami, taglio della legna in genere.

La motosega è azionata da motore elettrico o a scoppio. La motosega è una macchina pertanto soggetta a specifica normativa (vedi 9.3.8.4 “Riferimenti normativi”).
Poiché deve essere sempre identificabile, sulla motosega deve essere presente una targhetta d’identificazione, sulla quale sono riportati il nome del costruttore, il modello e le caratteristiche principali e, nel caso di macchine commercializzate per la prima volta dopo il 21 settembre 1996, anche la marcatura CE e tutta la documentazione a corredo. Inoltre la macchina deve essere dotata di specifico del “Manuale d’uso e manutenzione” e d’idonei pittogrammi di sicurezza (ISO 11684).

È utile ricordare che le principali tipologie di rischio (vedi 9.3.8.3 “Analisi dei rischi”) connesse all’uso delle motoseghe sono due: la prima è legata alle caratteristiche della motosega stessa, l’altra è in relazione a fattori esterni. (vedi appendice 5 “Linee Guida per l’uso in sicurezza delle motoseghe portatili per potatura”).
Si ricorda altresì che la verifica dell’adozione di efficaci protezioni collettive in relazione alle operazioni di taglio non derivanti dal rischio meccanico della motosega è il primo passo della valutazione del rischio, effettuato il quale, noti:
- il tipo di attività e le fasi lavorative;
- i modi di esecuzione dell’attività e le caratteristiche delle motoseghe da impiegare;
- le zone del corpo interessate da possibili danni;
- le modalità degli incidenti accaduti in precedenza e la gravità dei danni subiti (vedi 9.3.8.5 “Lesioni dirette e indirette”),
Si effettua la scelta di idonei DPI (vedi appendice 6 “Linee Guida per l’individuazione degli indumenti di protezione contro i rischi meccanici nell’uso di motoseghe a catene portatili”), anche se nessun dispositivo di protezione individuale può garantire al 100% una protezione da taglio di una sega a catena portatile. Ciononostante l’esperienza ha dimostrato che è possibile progettare dispositivi di protezione che offrano un certo grado di protezione, come gli indumenti a:
- protezione delle gambe e del corpo con tuta antitaglio (il tessuto intasa la catena) o pantaloni o ghette (vedi cap 8 “Dispositivi di protezione dei piedi“)
- protezione delle mani con guanti antitaglio (vedi cap 7 “Dispositivi di protezione per mani e braccia”) ed eventualmente antivibrazioni per lo smorzamento delle vibrazioni al “sistema mano-braccio”).
Altri DPI da utilizzare sono a protezione:
- dei piedi,
- del capo,
- del volto,
- dell’udito,
- giacca colorata per garantire la visibilità dell’operatore.
Quando si utilizzano le seghe a catena per la potatura degli alberi, nelle situazioni in cui l’utilizzatore deve essere visibile, è richiesto un colore idoneo per il capo di abbigliamento.