I prodotti vernicianti (PV), detti comunemente VERNICI, sono preparati che formano una pellicola che riveste, protegge e migliora esteticamente le superfici metalliche. Le vernici contengono generalmente una frazione volatile costituita soprattutto da solventi organici ed una frazione non volatile costituita da resine o polimeri, da pigmenti e da additivi vari.
In taluni casi si utilizzano vernici bicomponenti, in cui il polimero si forma dopo il mescolamento di due componenti, per intervento di un catalizzatore.
I fattori di rischio sono prevalentemente riferibili a:
- solventi e diluenti, presenti in fase di applicazione anche al 70 -75% o più;
- forti agenti allergizzanti come i monomeri isocianici delle vernici poliuretaniche;
- metalli tossici, talvolta presenti nei pigmenti (ad es. piombo);
- rischi infortunistici e particolarmente quelli di incendio o di esplosione.
È sempre utile sostituire i PV ad alto contenuto di solventi con quelli a tenore più basso (alto solido), o con PV idrosolubili (vernici ad acqua).
DANNI
I danni per la salute dipendono dalla tossicità dei componenti, dalle modalità di contatto e dall’eventuale assorbimento.
Questultimo può avvenire:
- per via inalatoria;
- attraverso la pelle e le mucose;
- per ingestione, da imbrattamento di mani, di cibo…
Gli effetti più frequentemente riscontrati sono:
- effetti irritativi ai vari livelli dell’apparato respiratorio, sulla pelle, sugli occhi;
- allergie, respiratorie e cutanee;
- effetti tossici sistemici: sul sistema nervoso, sul fegato e sull’apparato digerente.
Ulteriori approfondimenti sono riportati nel Capitolo 3 (vedi 3.4, Verniciatura).