La legislazione vigente di riferimento risulta essere il D. Lgs. 81/2008 (“Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 Agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”).
In particolare il Capo II del Titolo VIII di tale decreto prescrive le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti a rischi derivati da vibrazioni meccaniche.

  • In generale, occorre pertanto anche nel comparto della metalmeccanica:
  • valutare l’esposizione a vibrazioni e più in generale la condizione espositiva del lavoratore;
  • sulla base della valutazione, elaborare iniziative per la prevenzione o il controllo;
  • monitorare e riesaminare con regolarità l’efficacia delle misure attuate.

Altri riferimenti legislativi, a livello nazionale riguardanti la prevenzione del rischio vibrazioni sono:

  • DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 24 luglio 1996, n. 459
    Regolamento per l’attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine: Allegato I, punto 1.5.9 (Requisiti essenziali di sicurezza e salute. Rischi dovuti alle vibrazioni).