3.3.1 Descrizione delle lavorazioni
Le lavorazioni più diffuse sono:
- saldatura,
- taglio termico,
- brasatura.
La saldatura produce sostanze aerodisperse sotto forma di particelle di piccole dimensioni. Una parte considerevole di tali particelle (con dimensione inferiore a 10 micrometri) sono respirabili, cioè raggiungono le parti più interne dell’apparato respiratorio e sono chiamate fumi di saldatura.
Le tecnologie di saldatura prese in esame sono:
- saldatura per combustione gassosa: avviene tramite la combustione di gas che riscaldano i materiali metallici;
- saldatura ad arco con elettrodo rivestito: si ottiene con arco elettrico ed è utilizzata in prevalenza per acciai non legati o basso legati, per acciai al cromo-nichel, per leghe di nichel;
- saldatura ad arco con protezione gassosa: si ottiene con arco elettrico e protezione con gas inerte (MIG) o con gas attivi (MAG);
- saldatura con elettrodo infusibile (TIG);
- saldatura a resistenza;
- saldatura laser.
Il taglio termico produce particelle aerodisperse con diametro medio maggiore di quello dei fumi di saldatura ma comunque per lo più respirabili. Il taglio termico comprende:
- l’Ossitaglio (taglio a fiamma),
- il Taglio al plasma,
- il Taglio laser.
La Brasatura produce emissioni variabili a seconda dei materiali utilizzati e delle temperature di fusione delle leghe impiegate. Le particelle che si liberano durante la brasatura o saldobrasatura sono in gran parte respirabili.