I danni dermatologici causati dai FLR dipendono dalla molteplicità di sostanze che devono essere aggiunte al formulato allo scopo di ottenere le proprietà chimico-tecniche necessarie alla lavorazione. Nei FLR miscelati con acqua rivestono particolare importanza i tensioattivi, gli emulsionanti, gli anticorrosivi, i conservanti – biocidi in quanto sono sostanze che in caso di contatto continuo e prolungato possono distruggere il mantello protettivo della pelle (leggermente acido) e/o provocare allergie. Per i FLR non miscibili con acqua l’azione dell’olio priva la pelle del grasso protettivo.

È pertanto indispensabile adottare un preciso programma di protezione dermatologica che dovrà essere comunicato ai lavoratori i quali dovranno attenersi scrupolosamente a quanto previsto dallo stesso.

Si ritiene opportuno, inoltre, elencare ed affiggere, nei locali di lavoro e nei servizi igienico – assistenziali (spogliatoio, refettorio, etc) le misure igieniche e di sicurezza (vedi appendice 9 “Misure igieniche per gli addetti”) che dovranno essere seguite dai lavoratori esposti ai FLR.