1.2.4 Patologie che possono instaurarsi nelle operazioni di verniciatura

I prodotti vernicianti (PV), detti comunemente VERNICI, sono preparati che formano una pellicola che riveste, protegge e migliora esteticamente le superfici metalliche. Le vernici contengono generalmente una frazione volatile costituita soprattutto da solventi organici ed una frazione non volatile costituita da resine o polimeri, da pigmenti e da additivi vari.
In taluni casi si utilizzano vernici bicomponenti, in cui il polimero si forma dopo il mescolamento di due componenti, per intervento di un catalizzatore.

I fattori di rischio sono prevalentemente riferibili a:

  • solventi e diluenti, presenti in fase di applicazione anche al 70 -75% o più;
  • forti agenti allergizzanti come i monomeri isocianici delle vernici poliuretaniche;
  • metalli tossici, talvolta presenti nei pigmenti (ad es. piombo);
  • rischi infortunistici e particolarmente quelli di incendio o di esplosione.

È sempre utile sostituire i PV ad alto contenuto di solventi con quelli a tenore più basso (alto solido), o con PV idrosolubili (vernici ad acqua).

DANNI

I danni per la salute dipendono dalla tossicità dei componenti, dalle modalità di contatto e dall’’eventuale assorbimento.

Quest’ultimo può avvenire:

  • per via inalatoria;
  • attraverso la pelle e le mucose;
  • per ingestione, da imbrattamento di mani, di cibo…

Gli effetti più frequentemente riscontrati sono:

  • effetti irritativi ai vari livelli dell’’apparato respiratorio, sulla pelle, sugli occhi;
  • allergie, respiratorie e cutanee;
  • effetti tossici sistemici: sul sistema nervoso, sul fegato e sull’’apparato digerente.

Ulteriori approfondimenti sono riportati nel Capitolo 3 (vedi 3.4, ”Verniciatura”).