Talvolta possono verificarsi situazioni in cui è ragionevolmente prevedibile il raggiungimento della zona pericolosa attraverso aperture con gli arti inferiori, per esempio quando le persone:
- tentano di liberare con un piede le aperture di scarico e/o di alimentazione;
- comandano macchinari con pedali.
La dimensione massima di queste aperture viene definita nel prospetto sotto riportato.

Questo prospetto deve essere utilizzato se la valutazione dei rischi rileva l’esistenza di un rischio soltanto per gli arti inferiori. Qualora esista un rischio sia per gli arti superiori sia per quelli inferiori, per una data apertura si deve utilizzare la massima distanza di sicurezza scelta tra i rispettivi prospetti.
I valori indicati nel prospetto sono indipendenti dal fatto di indossare o meno indumenti o calzature.
Va inoltre tenuto presente che le aperture a feritoia > 180 mm e le aperture quadre o circolari > 240 mm possono consentire l’accesso all’intero corpo.