7.3.8.1 Le materie prime dei guanti medicali monouso

Le materie prime con i quali vengono prodotti i guanti medicali monouso sono principalmente:

  • lattice: i guanti in lattice sono normalmente sottili, aderenti e confortevoli; il loro uso non influisce sulla destrezza. Le qualità positive possono spesso essere vanificate dalla possibilità di scatenare allergie dovute alle proteine del lattice (la cosiddetta dermatite allergica da contatto) peraltro maggiormente possibili utilizzando guanti con polvere lubrificate. Va assolutamente evitato il contatto con oli, grassi e idrocarburi (es. benzina).
  • vinile: è un prodotto alternativo al lattice, ha il grande vantaggio di presentare alti indici di protezione per acidi e basi mentre presenta debole resistenza meccanica (facili rotture) e bassa elasticità; per tale motivo spesso viene elasticizzato. Presenta scarsa resistenza alle sostanze citotossiche.
    Va assolutamente evitato il contatto con solventi aromatici (es. toluolo) e chetonici (es. acetone).
  • nitrile: i guanti in nitrile presentano un’ottima resistenza all’abrasione, alla perforazione ed elevata elasticità. Va assolutamente evitato il contatto con solventi chetonici (es. acetone) e acidi ossidanti (es. acido solforico, acido nitrico).

I guanti medicali monouso posso inoltre essere con polvere o senza polvere; la cosiddetta talcatura dei guanti, è effettuata in genere con amido di mais bio-assorbibile e facilita la loro indossabilità; tuttavia in alcuni casi può indurre la disidratazione della pelle e causare fastidi (es. allergie, dermatiti, ecc).

Inoltre la polvere veicola le proteine del lattice facilitandone l’assorbimento e può pregiudicare l’utilizzo dei guanti dove è richiesta una ridotta emissione di particolato (es. laboratori di ricerca, camere bianche).